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Monster Tome – Vol. 01 Edizione Giapponese

12,99 

Kenzo Tenma, neurochirurgo, salva un bambino oscuro, scatenando conseguenze irreversibili. La sua scelta etica lo porta a inseguire il male che ha liberato, abbandonando carriera e reputazione. Di fronte a lui c’è Johan Liebert, carismatico e disturbante, incarnazione di un male silenzioso e di un enigma filosofico. Intorno gravitano Nina Fortner, con ricordi dolorosi, e l’ispettore Lunge, ossessivo e metodico.

  • Volume 1 della serie Edizione Giapponese
  • Autore: Naoki Urasawa
  • Editore in Italia: Panini Comics

Disponibilità: 2 disponibili

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Monster – Tome 1 è un’opera cupa, raffinata e profondamente inquietante nel panorama del manga seinen, capace di intrecciare thriller psicologico, dramma morale e tensione investigativa con una straordinaria finezza narrativa. Creato da Naoki Urasawa, il manga costruisce una storia che scava nelle zone più oscure dell’animo umano, trasformando una scelta etica in un incubo destinato a propagarsi nel tempo.

Il cuore della vicenda ruota attorno a Kenzo Tenma, brillante neurochirurgo giapponese trasferitosi in Germania, la cui carriera sembra destinata a un’ascesa impeccabile. Tutto cambia quando decide di salvare la vita a un bambino gravemente ferito, ignorando le pressioni dell’ospedale che gli impongono di operare una figura politicamente più rilevante. Quella scelta, guidata da un principio incrollabile – “tutte le vite hanno lo stesso valore” – segna l’inizio di una spirale drammatica che metterà in crisi ogni sua certezza.

Il bambino sopravvissuto, Johan Liebert, si rivela anni dopo un enigma inquietante: carismatico, intelligente, apparentemente angelico, ma capace di una crudeltà gelida e insondabile. Attorno a lui si addensa un’aura quasi metafisica, come se incarnasse un male puro, privo di emozione ma dotato di una lucidità terrificante. La sua figura non rappresenta soltanto un antagonista, ma una domanda vivente: il male nasce o si costruisce?

Accanto a Tenma emergono personaggi fondamentali come Nina Fortner, sorella gemella di Johan e custode involontaria di un passato frammentato, e l’ispettore Heinrich Lunge, investigatore ossessivo e metodico che sospetta Tenma di essere il responsabile degli omicidi legati a Johan. Il loro intreccio non è soltanto un gioco di caccia e fuga, ma un confronto tra responsabilità, memoria e identità.

Attraverso un tratto realistico e una narrazione misurata, Urasawa alterna silenzi carichi di tensione a dialoghi penetranti, costruendo un ritmo che cresce lentamente fino a diventare opprimente. In Monster, ogni scelta pesa come una sentenza, ogni sguardo nasconde un abisso, ogni incontro può essere l’inizio di una rivelazione o di una condanna.

Più che un semplice thriller, Monster è un viaggio nell’oscurità morale dell’Europa post-Guerra Fredda, una riflessione sul libero arbitrio, sul senso di colpa e sul fragile confine tra salvatore e mostro. Nel primo tomo, la nascita dell’incubo è silenziosa ma irreversibile: un gesto di umanità che si trasforma nel seme di una tragedia, dimostrando che talvolta il vero “mostro” non è soltanto chi compie il male, ma chi deve affrontarne le conseguenze.

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